Ristorante Cortona La Bucaccia

La storia

La storia del ristorante La Bucaccia a Cortona

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Il ristorante La Bucaccia si trova in Via Ghibellina, una delle strade più importanti della Cortona medievale. Sia che arriviate dalla Porta Bifora, sia che scendiate da Piazza della Repubblica dopo aver passeggiato per il centro storico, vi sembrerà di fare un tuffo nel passato, percorrendo l’antica via tra edifici che recano ancora ben visibili i segni delle diverse epoche. Molto ripida specialmente nel primo tratto (il tratto che i cortonesi chiamano appunto “La Bucaccia”), via Ghibellina parte da una piazzetta ricavata sul terrapieno che ricopriva e chiudeva la porta Bifora dall'interno delle mura; il terrapieno è stato rimosso proprio dal recente scavo archeologico che ha consentito la riapertura dell’antica porta.

Via Ghibellina si svolge in curva ed ha il tipico andamento delle strade a vortice medioevali; e medioevale è il suo aspetto: le case e i palazzi che la costeggiano pur accorpate, ampliate e trasformate nei secoli XV-XVII presentano, specialmente a pianterreno, numerose strutture medioevali. Anche in questa nostra via gli edifici più significativi si fanno numerosi man mano che ci si avvicina al centro della città, in salita verso Piazza della Repubblica.

Sulla destra si aprono il Vicolo del Fosso e poi il Vicolo Bacarelli: questo ha lo stesso nome antico di Porta Ghibellina (Porta Bacarelli) e conduce verso la vicina chiesa di San Benedetto.

Presso le cantine rinascimentali di Palazzo Cattani, si trova infine il nostro ristorante, al n. 17 subito oltre il Vicolo Cattani, completamente isolato dal percorso dell'omonimo vicolo.

Percorrendo lo strettissimo vicolo si noteranno delle strutture medioevali, del resto già ben visibili in facciata nelle due porte trecentesche. Lo stemma dei Cattani aveva nel campo tre monti sormontati da una croce e secondo alcuni autori cortonesi del passato i tre monti sarebbero allusivi ai tre castelli posseduti dalla nobile famiglia: Sepoltaglia, Castelnuovo e Montegualandro. Lo Stemma Cattani è ancora visibile in Duomo nella base del secondo altare a destra, e sulle porte delle case nel vicolo presso S. Benedetto n.° 6 e Via Ghini n.° 4. Quando nel terzo decennio del Settecento venne fondata a Cortona l'Accademia degli Occulti tra i suoi undici fondatori c'era anche un Cattani, il canonico Francesco.

Qualche autore cortonese ha anche ipotizzato che questo blocco dei due palazzi separati dal Vicolo Cattani che si svolge ad angolo retto, formi con gli edifici retrostanti un quadrato delimitato da Via Ghibellina, Via Ghini, Vicolo Bacarelli e Vicolo Forno di Sasso: cioè un'insula dell’antica Cortona romana.

La Bucaccia, al primo posto nella top 10 dei Ristoranti più popolari D’italia